INTERNATIONAL MEDICAL OZONE SOCIETY - IMOS-ITALIA

Presidente:
Prof. Velio Bocci

Vice Presidenti:
per il sud: Salvatore Loconte
per il nord: Marco Leonardi
per la sezione veterinaria: Roberto Dall'Aglio

Segretario Generale:
Francesco Ceccherelli

Tesoriere:
Fortunato Loprete

Consiglieri:
Giuseppe Amato, Velio Bocci, Emma Borrelli, Francesco Ceccherelli, Roberto Dall'Aglio,
Marco Leonardi, Salvatore Loconte, Fortunato Loprete, Lamberto Re, Alberto Alexandre.

Probiviri:
Filippo Menarini, Giuseppe Amato, Rosalia Carlotta Fuduli

Il comitato scientifico è in via di formazione

Sede Legale:
via C.Battisti N267 - 35121 Padova - tel. 049 8213092 - fax. 049 8754256



Informazioni sulla ozonoterapia


L'ozonoterapia è una pratica di medicina complementare utile per aiutare i pazienti che non rispondono alle terapie convenzionali oppure che le rifiutano. L'ozonoterapia è stata usata sin dal 1915 come un potente disinfettante e successivamente come un agente terapeutico in malattie quali vasculopatie, malattie infettive acute e croniche, malattie neurodegenerative, dermatologiche e gastrointestinali. In tali patologie l'approccio metodologico ottimale è quello della autoemoterapia ozonizzata eseguita prelevando circa 230 ml di sangue in flaconi di vetro (non usare plastica) (con citrato o con eparina come anticoagulante) ed esponendolo a un eguale volume di una miscela di gas (circa il 97% di ossigeno puro medicale e circa il 3 % di ozono prodotto estemporaneamente con un generatore che permette un controllo esatto della concentrazione). La concentrazione di ozono idonea deve essere valutata secondo la malattia. Dopo una accurata e lenta miscelazione di almeno 5 minuti, il sangue viene reinfuso nel donatore in circa 15 minuti solo e sempre usando materiale monouso sterile. L'ossigeno-ozono può essere anche somministrato per via intramuscolare, sottocutanea, endomucosale (insufflazione rettale, vescicale, vaginale, ecc.) seguendo modalità precise e convalidate.
Se l'ozonoterapia viene eseguita da un ozonoterapeuta esperto (un medico che abbia superato almeno un serio corso di perfezionamento di livello universitario abbia una lunga e comprovata esperienza) e se si usano le concentrazioni di ozono ben collaudate (tra 20 e 80 g/ml) non si possono avere effetti collaterali negativi o tossici. Anzi spesso il paziente riferisce di sentirsi molto euforico e pieno di energia.
L'ozonoterapia può essere utile nelle seguenti patologie:
  1. ) Vasculopatie: ischemie arti inferiori, cardiache, cerebrali e generalizzate, flebopatie, arteriosclerosi, ipertensione, ulcere torpide da trattare anche con terapia locale.
  2. ) Malattie infettive croniche: epatiti croniche da HBV, HCV, da herpes virus labialis e genitalis, da papilloma virus, ecc.
  3. ) Malattie neurodegenerative: demenze, morbo di Parkinson, ecc.
  4. ) Malattie dermatologiche (psoriasi, dermatite atopica).
  5. ) Ortopedia (ernia del disco), gonartrosi, coxartrosi, ecc., includendo patologie dolorose muscolari e tendinee.
  6. ) Le malattie autoimmuni (artrite reumatoide, LES, sclerosi multipla) sono ora in studio ed occorre molta cautela.

Se l'ozonoterapeuta lo ritiene utile si può anche usare sia la piccola autoemoterapia che l'insufflazione rettale oltre ai più nuovi metodi di esposizione quasi totale corporea e la circolazione extracorporea proposta da Bocci et al. 1999.
Qual è l'evidenza che l'ozonoterapia possa essere utile in queste malattie?
Ad oggi, a causa di gravi ritardi nella sperimentazione, abbiamo solo pochi dati statisticamente controllati e molti dati aneddotici positivi che suggeriscono una certa validità. Tuttavia vi sono buone probabilità che la terapia possa essere benefica e non causare alcun fastidio. In base ad una statistica elaborata in Germania dopo milioni di trattamenti eseguiti su oltre 3.000.000 di pazienti (Jacobs 1984) posso dire con certezza che l'incidenza di eventi negativi è stata dello 0,0007%, una delle più basse in medicina.
Tengo anche a precisare che il paziente prima di firmare il consenso informato per l'ozonoterapia (in presenza di un familiare o di persona di sua fiducia) deve anche farsi consigliare dal suo medico e se lo ritiene necessario anche da qualche specialista. È di importanza fondamentale che il paziente sia convinto della possibile utilità ed innocuità dell'ozonoterapia.
Da quanto detto si evince che l'ozonoterapia è una pratica medica ormai in uso da decenni in Europa e che ha ora una base biologica razionale. Per essere eseguita correttamente richiede che l'ozonoterapeuta sia esperto, che usi un generatore efficiente e preciso e si attenga alle dosi in uso corrente.


Il presidente della IMOS Italia
Prof. Velio Bocci